Uno studio televisivo è una struttura attrezzata in cui avviene la produzione televisiva, cioè la realizzazione delle trasmissioni registrate o in diretta.
Sapevate che questa tipologia di studio è simile a un set cinematografico? Simile, ma molto più complesso! E per Art Tech proprio la complessità è una sfida per confermane il prestigio!
Come inserire i Maxischermi led in un ambiente così ricco di tecnologia, illuminazioni e istallazioni?
Lo studio della location precisa è il primo step dei professionisti Art Tech per soddisfare ogni necessità, cercando di concretizzare le precise istanze al meglio. Trovare l’equilibrio corretto nello studio televisivo tra differenti istallazioni non è da tutti, ma Art Tech riesce nell’impresa grazie alla qualità e il posizionamento dei Maxischermi led, arricchendo gli studi televisivi di due programmi italiani famosissimi: L’Italia che fa sulla RAI e La Settimana della Salute su La7.
La matrice Art Tech si evince per la qualità, risoluzione e perfezione dei Maxischermi led. Visto che si parla di impianti durevoli e d’eccellenza, il primo obiettivo di Art Tech è quello di incrementare l’ottimizzazione e l’innovazione dello studio televisivo, già molto complesso per tutti gli impianti tecnologici presenti e collegati tra loro armonicamente. Il risultato in seguito al contributo di Art Tech è eccellente e garantisce il valore aggiunto per la qualità e la risoluzione dei famosissimi programmi tv che hanno scelto di aumentare il loro prestigio con i Maxischermi led Art Tech.
Lo sapevate che…
Il 3 gennaio del 1954, dagli studi Rai (Rai, Radiotelevisione italiana) di Torino cominciarono le prime trasmissioni della televisione in Italia?
La “prima” televisione italiana è specialmente strumento di informazione e educazione e solo in piccola parte dedicata all’ “intrattenimento”: la serata più importante è dedicata al teatro il venerdì sera. La pubblicità televisiva avviverà qualche anno dopo, nel 1957, avendo uno spazio di circa 10 minuti, ed è racchiusa in un programma specifico, il “Carosello”.