L’affermazione “cantare in corsivo” in questi giorni ha spopolato il web e i social, ponendo l’attenzione sul linguaggio e sulla fonetica, ma in che modalità è esplosa questa espressione?
Il nuovo trend consiste nell’adottare una cadenza che ricorda il milanese, nel dettaglio: “la caratteristica principale del corsivo va ricercata in particolare nel fenomeno fonetico della dittongazione, che prevede che una vocale si divida in due parti di diversa apertura, quindi in due vocali diverse, in modo da formare un dittongo anche in parole che non ne avrebbero bisogno. In questo modo le vocali vengono allungate fino a sfumare, dando un effetto simile a quello della cadenza milanese”.
Ma il principio del corsivo non era quello del 1500 introdotto dall’editore Aldo Manuzio? E soprattutto non era relativo al linguaggio scritto? Siamo di fronte ad un nuovo fenomeno lessicale e gergale che però ci deve vedere preparati e accorti. E’ in atto una trasformazione o trasposizione dallo scritto al parlato di una scrittura, ovvero il corsivo in questo caso che prevede nella sua forma scritta, l’inclinamento verso destra. Ecco quindi che nasce il trend “cantare in corsivo” allungando le ultime vocali sino allo sfumare della parola.
La tendenza sarebbe nata in seno alla nuova scena musicale di cantanti che provengono soprattutto dal trap e dal rap ma che hanno allargato il loro bacino di ascoltatori negli ultimi anni. Tra i numerosi cantanti che hanno diffuso il nuovo trend, si è parlato anche Piero Pelù, che secondo i social addicted canta in corsivo da 40 anni.
Ma possiamo dire allora che i Maxischermi Led Art Tech hanno accompagnato l’evoluzione dello stile musicale e linguistico dell’ex cantante dei Litfiba, contribuendo a rendere indelebile l’evento outdoor al Gru Village, rendendo il concerto unico e indimenticabile.
Come non celebrare il ricordo del concerto di Piero Pelù, uno dei sovrani del Rock italiano? Art Tech infatti ha reso accessibile e digitale lo spettacolo al Gru Village, amplificando la qualità dell’esperienza musicale.
Art Tech esalta in tutto e per tutto la comunicazione, puntando sull’efficacia della spettacolarizzazione dei Ledwall, rimanendo nelle menti e negli occhi di chi si trova in quella determinata location. Grazie ad Art Tech il concerto di Piero Pelù ha avuto un grandissimo impatto contribuendo alla creazione di un EFFETTO WOW PER TUTTO L’EVENTO OUTDOOR!
Digitalizzare in modo stupefacente il concerto è stata per Art Tech un’occasione per incrementare l’ottimizzazione e l’innovazione della magia della musica, facendo fronte egregiamente alla gestione già molto complessa di tutti gli impianti tecnologici presenti e collegati tra loro armonicamente. Il risultato finale in seguito al contributo di Art Tech è stato eccellente e ha garantito una qualità superiore del concerto grazie ai Maxischermi Led outdoor di ultima generazione.
