Estate 2020 a tutto Drive-In 2.0!
La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie.
Questa inaspettata pandemia portata dal Covid-19, ci ha costretto a cambiare radicalmente molte delle nostre abitudini, andando a sacrificare, e non poco, anche molte delle nostre libertà personali. La ” Fase 2 ” si avvicina e potremo riprendere ad uscire di casa, ma con moltissime limitazioni.
Allora vediamo insieme, come possiamo accellerare la ripresa di alcuni settori dell’intrattenimento, rivedendo in chiave moderma il vecchio drive-in.
Come nasce il drive-in, un po’ di storia.
Tutto nasce da un’esigenza.
Secondo la storia ufficiale, il drive-in nasce grazie ad una donna in sovrappeso. Miss Hollingshead, madre di Richard Milton Hollingshead Junior.
Miss Hollingshead aveva dei seri problemi a sedersi nelle poltrone dei cinema dell’epoca, troppo strette per una persona della sua stazza.
Il figlio Richard Milton, volendo mettere fine alle sofferenze della madre, escogitò una soluzione. Sistemò la donna nell’auto di famiglia, prese un lenzuolo bianco e lo appese tra due alberi del suo giardino, dove proiettò un film per la madre e per tutti i vicini.
L’idea, apparentemente semplice, fù un’idea rivoluzionaria.
Nel 1933, esattamente il 6 Giugno, dopo aver registrato il brevetto, la famiglia Hollingshead tenne il suo primo spettacolo ufficiale.
Dal quel momento in poi il Drive-in prese piede in tutti gli Stati Uniti, raggiungendo l’apice a partire dagli anni ’50.
Nel 1956 erano più di 4 mila e vendevano più biglietti dei cinema normali.
Nel 1957 sul litorale romano, in una zona compresa tra Axa e Castel Palocco, fu inaugurato un cinema all’aperto lungo 60.000 metri quadrati e capace di ospitare 750 automobili.
La fine dei drive-in
Dopo circa due decenni di grande successo, il drive-in conobbe una fase di rapido declino. Oggi ne sono rimasti circa 400 in tutti gli Stati Uniti e un altro centinaio nel resto del mondo
Le cause di questa crisi, che fu una crisi principalmente degli Stati Uniti, visto che nel resto del mondo i drive-in non riuscirono mai ad attecchire veramente, sono molte. La qualità video e sopratutto audio dei drive-in non è mai stata particolarmente buona: se negli anni Cinquanta la differenza non era facile da percepire, col passare degli anni e l’arrivo di tecnologie stereo e poi surround si è fatta sempre più marcata.
Rinascita dei Drive-in ai tempi del corona virus
Allo scopo di limitare i rischi di nuovi contagi, durante quella che sarà la “fase 2” relativa all’epidemia di Covid-19, tornano alla ribalta i Drive-in.
Ad oggi non c’è una data precisa di quando si potrà tronare a vedere un film in una sala cinematografica, oppure di quando potremmo assistere ad un concerto, ad una manifestazione sportiva o uno spettacolo teatrale.
Tutti gli eventi dove non è possibile mantenere un distanziamento sociale, sono stati annullati fino a data da destinarsi, e pare, che non sarà una riapertura così vicina nel tempo.
La macchina dello spettacolo e completamente ferma. Oltre 500.000 Operatori del settore dell’intrattenimento sono bloccati e senza lavoro.
Drive-in 2.0 per accelerare la ripresa
Grazie all’utilizzo dei Maxischermi a led, possiamo permettere agli operatori dello spettacolo di velocizzare la ripresa anche per il loro settore.
Drive-in 2.0 che grazie all’uso delle ultime tecnologie ci permetteranno di uscire di casa, goderci un film in anteprima, uno spettacolo dal vivo, un concerto live rispettando le norme di distanziamento sociale, comodamente seduti all’interno della nostra macchina.
Risoluzione 8k ad alta luminosità
Uno dei principali problemi che portò in declino il mercato dei Drive-in fù proprio la scarsa risoluzione dell’immagine proiettata su telo.
I Maxischermi a Led garantiscono in base alla dimensione dello schermo, una riproduzione realistica fino a 8k per una esperienza decisamente immersiva. Neri puri per un contrasto estremamente elevato e dettagli superiori. Colori vibranti e naturali per un’esperienza visiva ai limite del reale.
Luminosità dello schermo fino a 10.000 nit garantiscono un’ottima visibilità anche di giorno, dandoti la possibilità di far lavorare il tuo drive-in 2.0 h24.
Audio Inside your car
Oltre alla qualità del video, un’altro principale problema dei vecchi drive-in era caratterizzato dalla scarsissima qualità dell’audio trasmesso all’interno delle autovetture attraverso dei vecchi appartati gracchianti.
Oggi grazie alla recente tecnologia siamo in grado di riproporre un’audio in qualità dolby surround all’interno dell’autovettura.
Il suono potrà essere trasmesso direttamente dall’impianto audio dell’autovettura stessa oppure attraverso l’utilizzo di casse wireless, mantenendo un audio ad alta qualità.
Dove allestire un Drive-in 2.0
La modularità dei Maxischermi led permette di non avere limiti di dimensione. Possiamo allestire il tuo Drive-in 2.0 in ampi spazi come grandi parcheggi, piazze, capannoni, terreni.
Gestione a 360°
Il nuovo concetto di Drive-in 2.0 Led-Wall non si limita solamente ad una migliore qualità dell’immagine rispetto al passato.
Grazie alle piu moderne tecnologie tutto il sistema di gestione del Drive-in sarà completamente automatizzato mettendo al centro l’attenzione al cliente regalandogli un’esperienza unica.
- prenotazione e acquisto biglietti on-line
- Accesso automatizzato con riconoscimento della targa o tramite APP
- SafeBox autoigenizzante per accesso ad aree comuni come bagni
- Food delivery geolocalizzato tramite app
- Pulizia del parabrezza all’ingresso in 5 secondi netti!
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